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Tipo di intervento:

Concessione contributi Enti di culto per promuovere o favorirne le iniziative e finalità religiose di beneficenza e di istruzione.
(acquisto arredi, paramenti sacri, impianto di amplificazione, restauri ecc..).


 

Leggi di settore:

Legge Regionale n. 65 del 14/12/1953

 


 

Ufficio Competente:

Servizio:
Servizio 7 U.O.1 - Interventi finanziari straordinari
Dirigente responsabile: Dr.ssa Rosa Caltabellotta
Ubicazione ufficio - piano/stanza: 2° piano - stanza 9
Tel.: 091 7074235
Fax : 091 7074278
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Personale


Dipendente: Sig. Gentile Vincenzo (province CT - AG - EN) - Tel 091 7074680
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Dipendente: Rag. Mammano Giuseppe (province PA - SR - RG - TP) - Tel. 091 7074456
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F.A.Q.

D: Cosa devo fare per ottenere un contributo per l’acquisto di arredi, paramenti sacri ecc?

R: Per ottenere un contributo per l’acquisto di paramenti, arredi sacri ecc. occorre compilare una richiesta su apposita carta intestata dell’Ente, a firma del legale rappresentante, seguendo dettagliatamente il fac-simile allegato a decreto, corredata da :

- dettagliata ed ampia relazione sull’esigenza e destinazione del materiale richiesto;

- N° 3 preventivi, in originale, analitici di spesa, intestati all’ente di culto che chiede il contributo, rilasciati da ditte diverse e vistati dall’organo competente a dichiarare la congruità o la conformità dei prezzi (ufficio tecnico comunale o camera di Commercio). A seguito dell'entrata in vigore della Legge n. 183/2011, in vigore da gennaio 2012, i preventivi possono pervenire con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà prodotta dal legale rappresentante della ditta che rilascia gli stessi allegando copia del documento di identità (art. 47 D.P.R. 28/12/2000 n. 445);

- Dichiarazione da parte dell’ente richiedente della disponibilità finanziaria per fronteggiare la parte di spesa delle opere da realizzare o degli acquisti da effettuare non coperta dal contributo regionale;

- Fotocopia del cartellino aggiornato di attribuzione del codice fiscale che riporti la denominazione dell’ente ed il nominativo del legale rappresentante;

- Copia di valido documento d’ identità del rappresentante legale, ai sensi del D.P.R. 28/12/2000, n° 445.


D: Qual è l’importo massimo che posso richiedere per il contributo?

R: L’importo massimo da poter chiedere è pari ad € 50.000,00 (cinquantamila/00). L’Assessore può concedere fino ad un massimo di 25.000,00 (venticinquemila/00).

D: Qual è il termine per la presentazione delle istanze?

R: Le istanze devono pervenire tramite raccomandata dall’01 gennaio al 28 febbraio di ogni anno. Per tale termine farà fede il timbro postale.

D: Cosa occorre per aver liquidato il contributo concesso?

R: I documenti da presentare per la liquidazione del contributo concesso sono:

- Fattura in originale quietanzata, emessa dalla stessa ditta che a suo tempo ha rilasciato il preventivo di spesa, il cui importo dovrà corrispondere all'intero ammontare del preventivo ammesso a finanziamento. La fattura dovrà rispecchiare il preventivo ammesso a finanziamento e i beni acquistati dovranno possedere le caratteristiche tecniche uguali o superiori a quelli dei beni oggetto del preventivo;

- Codice IBAN relativo al c/c bancario o postale intestato all'Ente richiedente il contributo;

- Copia del documento di identità del legale rappresentante dell'Ente di Culto in corso di validità;

- Attestazione della Curia o ente analogo (per le confessioni diverse da quelle cattoliche), dalla quale si evinca che i beni acquistati, sono stati inventariati fra i beni dell’Ente;


D: Dopo quanto tempo riceverò il contributo concesso?

R: L’Ente riceverà il bonifico bancario dalla Cassa Regionale - Unicredit circa 30 giorni dopo l’emissione del mandato da parte dell’Amministrazione.

D: L’acquisto dei beni concessi ha una scadenza?

R: No, se il bene viene acquistato oltre il secondo anno dalla concessione, il legale rappresentante dell’Ente dovrà aggiungere ai documenti giustificativi da inviare, una richiesta di reiscrizione somma in bilancio per l’esercizio finanziario in corso, su carta intestata dell’Ente, regolarmente sottoscritta, chiedendo che la somma del contributo concesso, venga reiscritta nell’esercizio finanziario in corso, avendo cura di fare riferimento al decreto di concessione come comunicato con nota dell’ufficio.

D: Si può cambiare ditta se questa è fallita?

R: Si, previa autorizzazione della Commissione Consultiva, dietro presentazione di richiesta per iscritto, ma la scelta della nuova ditta deve limitarsi esclusivamente ai precedenti preventivi allegati al momento dell’istanza.

D: si può rinunciare al contributo concesso?

R: Si, presentando apposita rinuncia per iscritto, che motivi tale scelta.

D: Si possono cambiare gli oggetti richiesti?

R: Si, a condizione che il legale rappresentante, nell’apposita relazione allegata all’istanza, specifichi la priorità dei beni richiesti.


Provvedimenti:

D.D.G. n. 2433 del 31/12/2013

D.D. n. 1277 del 28/08/2013 - Concessione contributi Enti di culto es. fin. 2011

D.A. n. 1176 del 18/04/2007 Nuovi criteri per l'accesso al contributo degli enti di culto cap. 183705 - Allegato A
pubblicato nella GURS n° 18 del 21.04.2007


Modulistica:

Modello istanza di contributo Allegato B D.A. 1176 del 18.04.2007


Archivio Storico:



Ultimo aggiornamento: Venerdì 20 Febbraio 2015 13:20